PERCHE' LUDOSOFIA...

Giocare è il modo di vivere del bambino: attraverso il gioco, infatti, esplora sé stesso, si mette alla prova e impara a saper fare, evocare, immaginare…

Eppure, in età adulta, il gioco viene abbandonato come qualcosa di disdicevole e poco razionale: negli altri mammiferi, invece, tale atteggiamento permane per tutto l’arco dell’esistenza e, in molti casi – come nei primati, nei gatti e nei cani –, giocare è segnale di buona salute e vitalità. 

 

Dalla filosofia e, in particolare, dalla pratica filosofica arriva l’invito a rinforzare le nostre facoltà mentali proprio “mettendosi in gioco”, indagando la vita con curiosità e ritrovando l’incantamento della scoperta.

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In ogni uomo si nasconde un filosofo e un bambino
 

In modo libero e spontaneo e senza avere una specifica competenza filosofica, attraverso l'esperienza ludica individuale e di gruppo è possibile <<

 

 

A.L.I. si propone di

 

riCERCARE

il sommerso

nella cultura, nell'arte, nella riflessione, nella scienza

 

 

 

 creare una rete di comunicazione, studio e ricerca  aperta a tutte le discipline ed espressioni della filosofia, dell'arte e della scienza

 

valorizzare i saperi che mirano a cogliere i fondamenti di ogni indagine conoscitiva ed esplorativa

 

cogliere tutta la ricchezza della ricerca, evidenziando ciò che in essa rimane sommerso 

Laboratori ludosofici nelle scuole

L’Associazione Ludosofica Italiana A.P.S. promuove l’iniziativa formativa riconosciuta dal MIUR (Decreto numero 0001046 del 09/07/2019 e riconfermato per l’a.s. 2021/2022) "La stanza dei saperi. I giochi filosofici, strumenti trasversali per l’orientamento, le competenze e la cittadinanza attiva (Educazione civica)".

In ottemperanza alle disposizioni legislative vigenti, e per rispondere alle richieste di molti docenti, il corso sarà realizzato da remoto, lasciando immutate sia la durata, sia la ripartizione dei contenuti. 

Il Laboratorio si rivolge ai docenti di ogni ordine e grado che hanno frequentato almeno un corso di ludosofia e desiderano approfondire il metodo ludosofico induttivo nelle sue potenzialità didattiche. L’attività formativa si propone di favorire un orientamento consapevole, l’ampliamento e il consolidamento delle competenze trasversali (life skills: competenze per la vita e il benessere personale) per vivere nella comunità in modo attivo e partecipe. 

In ricordo della nostra cara socia onoraria
Simonetta Putti

Un contributo video

​"C. G. Jung e il senso del limite"

Simonetta Putti in conversazione con Stefano Carpani

 

https://www.youtube.com/watch?v=dGK9sxNSgLM

RECENSIONI LUDOSOFICHE 

Mi racconti una storia?​

Perchè narrare fiabe ai bambini

Arcangela Miceli, Presidente di ALI, recensisce il libro di Giancarlo Chirico, recentemente pubblicato da Meltemi, sulla fiaba in chiave filosofica e sull'antica arte di narrare come luogo del prendersi cura e mettersi in relazione con l'altro.

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